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Gelato vegano

“Il vegano è colui che mangia tutto senza mangiare nessuno”. La frase è dello scrittore e poeta vegano Vincent ed è semplice e molto vera.

Il “nessuno” si riferisce agli animali, ma chiaramente a tutti quelli alimenti di origine animale. Non solo carne, ma anche latte e tutti i suoi derivati, uova, miele. E se si vuole essere vegano a 360° la scelta etica diventa un vero stile di vita. Quindi off limits a indumenti confezionati con fibre di origine animale come seta, lana e pelle, a cosmetici testati su animali e molta attenzione su tutti i consumi che possono impattare sull’ambiente. Quindi non solo raccolta differenziata, obbligatoria ormai in molti comuni, ma anche realizzazione del compost, limitazione della plastica ecc.

Essere vegani vuol dire anche eliminare gli additivi di origine animale presenti in alcuni cibi confezionati. Ad esempio la gelatina di origine animale, comunemente chiamata “colla di pesce” e denominata con la sigla E441, ma anche la cera d’api (E901) e la cocciniglia (E120), una sostanza colorante che si ricava dall’esoscheletro di un insetto, la cocciniglia appunto.

Scegliere di essere vegani con e per consapevolezza e non per moda non considera soltanto il rispetto e l’amore per l’animale in sé, ma anche le condizioni in cui questo viene tenuto per favorire l’allevamento intensivo dove gli animali spesso vengono allevati in situazioni terribili: si pensi, ad esempio, ai polli in batteria. Inoltre l’allevamento intensivo porta anche a consumare tantissima acqua, cosa della quale francamente non ce ne sarebbe bisogno tenuto conto dei lunghi periodi di siccità causati dall’aumento delle temperature su tutto il nostro Pianeta.

Essere vegani coerenti al 100% è comunque molto complicato perché sono moltissimi gli elementi di origine animale che si trovano negli alimenti o le medicine sperimentate sugli animali. Perciò il veganesimo dovrebbe essere applicato secondo un vecchio saggio buddista “Si fa ciò che si può, dove si è e con quello che si ha”.

Alla Gelateria Vanilla invece molto si fa e niente è impossibile. Il team della gelateria di Legnano, infatti riesce a soddisfare la vasta clientela che ha deciso di adottare un’alimentazione consapevole eliminando tutti quegli ingredienti di origine animale per un perfetto gelato vegano.

Latte di soia (indicato anche per gli intolleranti al lattosio) o latte di riso o la semplice acqua: questi sono alcuni degli ingredienti per un gelato vegano a regola d’arte che non perde in gusto e digeribilità. L’acqua, ad esempio, è adatta soprattutto ai gelati al cioccolato che in questo modo non perdono le virtù organolettiche del cacao.

Vanilla Gelateria, col suo gelato vegano, si attesta dunque come una gelateria creativa a 360 gradi perché, credendoci, riesce a soddisfare le richieste dei clienti più esigenti che hanno messo al primo posto scelte di vita etiche e consapevoli.

Inoltre nella gelateria di Legnano c’è posto anche per gli amici pelosi e così Vanilla tra l’offerta di gelato vegano e l’essere una gelateria pet- friendly dimostra di avere rispetto per tutto il mondo degli animali e per tutte quelle persone che hanno deciso di rispettare la natura e che attraverso le loro piccole scelte quotidiane cercano di sostenere l’equilibrio del nostro pianeta reso fragile da comportamenti umani irrispettosi dell’ambiente.